16 gennaio 2012

Capriccio Australiano I

Rieccoci qua!

Siamo tornati dall'Australia. A dirla tutta siamo rientrati da due settimane ma nel frattempo tra jetlag, influenza, triccheballacche, non mi sono messa a bloggare prima. Ed ora vi delizio con qualche stupidaggine riguardo al viaggio! L'andata è stata più o meno così:

Venezia > Dubai (6h)
tempo tra i voli: 3h
Dubai > Singapore (8h)
tempo tra i voli: 8h 
Singapore > Melbourne (8h)
Totale viaggio: 33 h circa


Ovviamente a questo vanno aggiunti lo shuttle da casa all'aeroporto, e lo shuttle dall'aeroporto di Melbourne a Melbourne centro, ed un altro shuttle per l'hotel. Tutto sommato dal momento della partenza da casa all'arrivo in hotel, siamo sulle 36 ore. Tanta roba, onestamente. Veramente tanta roba. 

Nonostante questo siamo arrivati relativamente freschi a Melbourne, abbastanza da programmare un'escursione già il giorno successivo all'arrivo. Il barbatrucco per non morire durante il viaggio si chiama Changi. Al (favoloso) Changi Airport hanno i transit hotel nei terminal, e chi li ha in gestione ha la sublime intelligenza di affittare le stanze a blocchi di ore invece che a "notti". Prenoti un paio di settimane prima di partire, e quando arrivi, passeggi tra i negozi, raggiungi l'hotel, ed entri nella tua camera, dove oltre al tuo bagno con doccia e vasca, trovi anche tutto il necessario per farti un the caldo o un caffé (solubile, ma pur sempre un caffé), e se ti avanza tempo ci sono piscina e palestra. Dormi le tue cinque ore in un vero letto (che è poco più di un miraggio in aereo, a meno che tu non sia disposto a spendere almeno il doppio per la BIZNISS class o il triplo per la prima classe), ti fai una doccia e ti cambi, e via verso il prossimo volo. Grazie a questo pit-stop, riesci ad arrivare in Australia senza grandi traumi.

Se vi capita di fare un volo intercontinentale in più tratte, ed avete varie ore tra uno e l'altro, questa è un'opzione da vagliare!

16 dicembre 2011

Capriccio Canguroso

Amici ma soprattutto amiche capricciose, non temete, non sono stata inghiottita da un perniciosissimo buco nero. Non sono sparita nel vuoto galileiano. Non mi sono smaterializzata. Sono in Australia  da quasi due settimane e torno dopo Natale (ma prima di Capodanno, giusto per farmi del male).

Zumpappero!

30 novembre 2011

Capriccio al Pan di Zenzero

Vi capita mai di cucinare con qualcuno? A casa vostra? L'occasione si tramuta in tragedia? A me sì.

Tra qualche giorno partirò per l'Australia. Oooh! Aaaah! E prima che io parta MMMMadre mi ha convinta (non ho ancora capito come) a fare con lei dei regali da dare ad alcune persone. Ho uno stampo in silicone bellissimo della Silikomart che serve a fare i pezzetti di una casetta di pan di zenzero o di cioccolato, ed ha avuto il lampo di genio di voler regalare casettine a destra ed a manca. 

Ora, immaginatevi due personalità opposte in cucina. 

Io: tenuta da combattimento mimetica, guanti monouso, grembiule, capelli legati in uno chignon che farebbe venire l'emicrania a Carla Fracci, con annesso fascione per capelli per tenere fuori dalle balle anche l'ultimo minuscolo capellino, termometro in una mano, tarocco nell'altra, 2 bilance elettroniche sul tavolo, spiego la sottile arte del temperaggio del cioccolato ad una disinteressatissima MMMMadre che vuole solo finire prima che inizi la sua SOAP OPERA.

MMMadre: impaziente come poche, decide di lavare gli stampi di silicone e schizza acqua da tutte le parti, accanto al fornello dove sto sciogliendo il cioccolato a bagnomaria (si noti che anche una sminchiolina di acqua nel cioccolato fuso dà risultati atroci). Esasperata dalla mia maniacale lentezza e cura, non trova di meglio da fare che sgridarmi per non aver mollato tutto per lavare la ciotola del KA (impiastricciata di impasto di pan di zenzero crudo, che per inciso è pieno di miele ed appiccica come la merda, ed io lascio sempre acqua calda e detergente O aceto per un'oretta prima di lavarla). 

Stranamente la situazione diventa incandescente ALMENO un paio di volte. E si ripete, ogni giorno per una settimana, perché non vuole farle da sola e le vuole terminare prima che io parta. 

Voi non potete nemmeno immaginare il delirio.

10 novembre 2011

Capriccio alle Pere

Ormai fa un bel freschino, cosa c'è di meglio di un fine pasto caldo e dolce e profumato? 

Onestamente, niente. Se proponete qualcosa che non sia un fine pasto caldo e dolce e profumato, mentite sapendo di mentire. O anche sapendo di mentina. E quindi siete brutta gente - ma brutta forte!

E quindi eccovi una ricetta di una facilità sconcertante (sono troppo pigra per postare ricette complicate, hahah!), il cui risultato potrebbe stupirvi.

Pere alla cannella

Ingredienti: 
2 pere william
due cucchiai di zucchero di canna 
un cucchiaino di cannella in polvere 
un pezzo di cannella in stecca (opzionale)
100g di philadelphia (qualsiasi tipo)

Per la cottura delle pere, ho usato una vaporiera elettrica, che è un elettrodomestico favoloso ed un investimento che consiglio a tutti, belli e brutti! Il prezzo è abbastanza basso (se ne possono trovare già dai 40 euro in su), è un premio spesso inserito nei vari cataloghi di raccolte punti dei supermercati quindi potreste ottenerla anche "a babbo". Ne trovate a due, tre, o anche quattro piani. Potete farci anche il riso. Insomma pensateci. 

Chi non volesse investire tale cifra, o preferisse non usare elettricità ma il gas, si trovano dei semplici cestelli adatti alle varie pentole. Si trovano con facilità, anche da Ikea. 
Quello a sinistra costa 4 euro, quello a destra ne costa addirittura 7. Non ci sono scuse.

Tornando a noi!
Prendere le pere, lavarle, tagliarle in 4 spicchi. Rimuovere il torsolo.
Mettere gli spicchi di pera nella vaporiera con la stecca di cannella, cuocere per 8-10 minuti.

Nel frattempo, con una frusta elettrica, lavorare a crema mezza confezione di Philadelphia con lo zucchero di canna e la cannella. Riporre in frigo.

Servire i quarti di pera al vapore con fiocchetti di crema alla cannella e spolverare di cannella in polvere (a me la cannella non basta mai). Per due pere soltanto, basta anche meno crema, ma io sono una golosa e quindi!

CALORIE:
Pera william = circa 140 calorie (40 calorie ogni 100g, io avevo pere da circa 200g, integre, quindi ho calcolato circa 350g netti)
Zucchero di canna = 60 calorie (2 cucchiai da 30 calorie ciascuno)
Philadelphia Light = 160 calorie ogni 100 grammi

Totale: 360 calorie
Calorie per porzione: 180


9 novembre 2011

Pensiero STUPANDO II

Vi capita mai di incazzarvi per un'inezia, una facezia, un nonnulla, nello specifico, un momento di maleducazione altrui a cui non avete saputo rispondere a tono? Colti di sorpresa mentre siete impegnati a fare altro e perdete quell'attimo? Anche se generalmente siete gente con la risposta pronta, generalmente sagace, spesso sarcastica, tendenzialmente stronza come MOI?

Ecco. A me sì. Sono passate settimane dal giorno in cui un cretino mi ha sorpassata mentre pedalavo in una strada a senso unico senza pista ciclabile, ha tirato giù il finestrino mentre mi sorpassava, per apostrofarmi con un "LE PISTE CICLABILI LE INVENTANO PER QUALCOSA". E lì per lì gli ho riso in faccia. Mi ha superata (ovviamente, sono una GRAN ciclista - hahaha, sì, certo, eeeh - ma non vado più veloce di una macchina, nevvero) e poi si è fermato allo STOP. Quindi l'ho raggiunto ed ha reiterato il concetto sbraitando nuovamente.

Il Pensiero Stupando (nasce un poco strisssiando) di oggi è:
Voglio un telecomando per fare un rewind e dare alla gente maleducata che mi coglie alla sprovvista tutta la merda che merita. No cioè sul serio.

Dal "spero che guidi meglio di come leggi la segnaletica stradale, dato che mi intimi di correre in bici in uno strettissimo passaggio esclusivamente PEDONALE delimitato da archetti" al "fai il giro dell'isolato, guarda che cartello c'è all'incrocio (area pedonale), poi cagati in mano e prenditi a schiaffi".

Così, per una questione di giustizia.


2 novembre 2011

Capriccio Pigmentato


Al negozio di makeup:
"ooh hai preso il NUOVISSIMO pigmento libero, allora, lo metti nel tap..."
"so usarlo grazie"
"sicura?"
"sì, sicura"
"eh ma è nuovo!"
"è nuovo per voi ma non per altre marche, ne avrò venti a casa"
"ma noi ne facciamo solo 18! scusa ma tu dove li prendi"
"online"
"ah... ...e hai provato le salviettine catturasebo?"
"no, ma non è che ne abbia tantiss..."
"NON HAI SEBO? *con tono di dileggio* GUARDA QUI ALLORA!" *mi passa una salvietta di carta sull'arco del naso, tra gli occhi - tra l'altro ero anche sudata come un vaccone dopo un'ora col CAPPOTTO in un centro commerciale il cui termostato è settato chiaramente su "hawaii"* "GUARDA QUI!" *trionfante* "questo ti toglie tutto il lucido!" *smargiassa*
"il lucido non mi preoccupa"
"ma così non metti la cipria!"
"non la metto già ora"
"allora non metti il fondotinta!"
"non lo metto già ora!"
"ti toglie il lucido!"
...
con tutto 'sto casino, ho preso il colore sbagliato. Volevo il 6. ho preso il 9.

Bahahahahahahahah!

1 novembre 2011

Capriccio Fai-da-te

Mi sono innamorata.

 Di un blog.

 Di un blog di una donna fantastica (credo) che, col marito, costruisce di tutto e riesce a migliorare ogni angolo della casa. Non parliamo del blog della pazza di Peintiorlaif. Questa è di un livello diverso. Non tanto per manualità, ma per gusto. Questa fa cose che uno non si vergognerebbe d'avere in casa! Mi sono innamorata perché ha un post in cui fa vedere come fare un wainscoting e sono qui che sbavo, sbavo di bruttissimo perché la voglio anche io, una boiserie bianca a mezza parete con le cornici (cioè il wainscoting) ed al solo pensiero di chiedere un preventivo per fare il salotto, il corridoio e le camere mi viene la tachicardia! L'ho mostrata a mio marito, quella pagina. Con occhi da cerbiatta e i lucciconi. "amore tu che se un uomo che col bricolage se la cava mica male... lo facciamo?" *indicando lo schermo* "ma anche no"

E niente.

Soffro.

25 ottobre 2011

Capriccio gnegnoso II

Oggi è una brutta giornata, ed una brutta giornata si riconosce già dalle prime ore del mattino.

1) mi sveglio e piove, il che sarebbe già sufficiente a definire questa giornata una brutta giornata e chiudere questo post, tornare sotto le coperte, ed aspettare che la giornata finisca ronfando.

2) apro gli occhi e mi ricordo che le ultime cose fatte la notte prima erano
a) correre fuori (quasi urlando) dallo studio causa cimice svolazzante,
b) chiudere la porta dello studio dietro di me, acciocché tale aborto della natura non entrasse in camera mia mentre dormivo.
Già vi sento che dite "ma non era meglio chiudere la porta della camera?" No, cari miei, perché la gatta pretende libertà di molestia su di noi quindi se chiudo la porta con lei dentro vuole uscire, se la chiudo fuori vuole entrare. D'altronde è un gatto, volere tutto ed il contrario di tutto fa parte della sua natura.

3) facciamo colazione a tavola (per una volta! di solito facciamo colazione in studio, ciascuno al proprio pc, siamo proprio dei tecnodipendenti) e suona il telefono di casa ed io mangio da sola mentre mio marito è al telefono, e poi ingoia la colazione in due bocconi di numero perché "ha una riunione" e corre al computer a lavorare. Manco a dirlo la riunione è stata spostata. S'è soffocato col toast alla banana aggratis.

Ecco.

20 ottobre 2011

Capriccio medico

"...e qui c'è la lista delle tue prossime analisi."
"COSA, LE HO FATTE LETTERALMENTE LA SETTIMANA SCORSA"
"sììììììì ma per quest'altra cosa qui servono queste analisi qua " *segna altre 17 analisi*
"..."
"ah e questo lo devi fare a parte, al laboratorio di genetica"
"..."
"oh e la curva glicemica"
"NO LA CURVA GLICEMICA NO"
"sì la curva glicemica sì"
"La prego, lo sa che svengo già con un prelievo singolo, se mi fa fare la curva..."
"Sulla curva non transigo"

T___T

quest'ipotetica gravidanza si sta rivelando già traumatica.

18 ottobre 2011

Pensiero STUPANDO I

Il pensiero stupando di oggi è dedicato ai call center. Mi mancano i tempi in cui se ti squillava il telefono, sapevi che era un amico o un parente a cercarti, e rispondevi con un sottile fremito. Ora rispondi con un fremito lo stesso, certo, ma è un fremito di terrore. ODDIO cosa cercheranno di vendermi?!

Il pensiero stupando (che nasce un poco strissiando) è:
quando sarò Presidente del Mondo, i call center non potranno chiamarti ma potrai chiamare solo tu (tipo assistenza e numeri verdi)

Questo pensiero stupando è causa tua, amico di un call center che mi chiami nel weekend ad ore pasti per offrirmi qualcosa che non voglio e ti offendi se ti dico che effettivamente non la voglio sul serio...

Sabato, ore 13 e qualcosa:

"salve, posso parlare con il signor *nome di mio marito*?"
"dipende da lei, è molto fluente in inglese? lui non è molto fluente in italiano"
"... Lei è la moglie?"
"sì"
"bene allora parlo con lei che va bene lo stesso, La chiamo per offrirle il pacchetto calcio ad un prezzo van-tag-gio-sis-si-mo"
"la ringrazio ma non siamo interessati"
"COME?!"
"mio marito è straniero, sicuramente capirà che non è attratto dal calcio italiano, ed a me non interessa, e a meno che Lei non riesca a convincere il gatto, nessuno lo guarderebbe, il pacchetto calcio"
"MA COME NON INTERESSA IL CALCIO ITALIANO, A TUTTI PIACE, ANCHE IN SUDAFRICA LO GUARDIAMO!"
"me ne compiaccio, detto ciò, non siamo interessati, grazie e buona giornata"

Un semplice "non mi interessa grazie" non è più sufficiente ormai!

(e lasciamo perdere le chiamate da Vodafone e Fastweb, và. Oggi mi sfogo solo su Sky!)

4 ottobre 2011

Capriccio nuzial-dietologico.

Sono sopravvissuta a questo mese.

A malapena, ma sono sopravvissuta, ma in poche settimane mi sono *magnata*, è proprio il caso di dirlo, gli sforzi dietologici di GIUGNO E LUGLIO.

Due mesi. Due mesi di dieta buttati nel cassonetto del seccononriciclabbilo. Prima la crociera con la politica del "magna finché non scoppi, poi tra mezz'ora magna de novo", poi il weekend a Verona con annesse scorpacciate, e questa settimana: 3 matrimoni in 8 giorni ed il doppio compleanno Marito+Fratello.

Ogni tanto mi chiedo, perché sto a dieta se poi in poche settimane mi RIMAGNO TUTTO l'impegno profuso?


28 settembre 2011

Capriccio Pubblicitario

Cara FILIPPONA Lagercometichiami,
che mastichi daygum dalla mattina alla sera e consigli lo stesso a noi, e sfrantechi le balle a mezza Svezia infilandoti ovunque riesci, nessuno ti ha mai detto che con l'assunzione eccessiva è LASSATIVO?! (e tra l'altro mi ricordo di aver letto che contiene anche particelle nanometriche di SILICIO? quindi ti stai mangiando una vetreria... ecco io questo esempio non lo seguirei...)

Caro Realtime,
potresti cortesemente evitare di mettere CREEP come sottofondo nelle pubblicità dei tuoi programmi sul sovrappeso? Cioè, sul serio.
*inquadratura del ciccione di turno* ed in sottofondo, "I'M A CREEEEP I'M A WEIRDOOOOOH"
Prima mi metti Borghese che cucina sempre cose leggerine leggerine, e poi se sono grassa mi metti Creep.
No vioè vabbeh addio.

Caro Contoarancio,
nessuno ti ha mai detto che finire la pubblicità con la canzone dei Gorillaz al verso "I'm USELESS", mi dice, nell'ordine:
  • che di inglese non capisci una minchia
  • che ti aspetti che chi lo vede non capisca l'inglese
  • o una combinazione delle due opzioni precedenti?
Quanta perplessità!!

22 settembre 2011

Capriccio solitario

Ho una nuova regola.

Mai prendersi presto: rischi di trovarti ad attendere l'apertura della farmacia comunale con altra gente, gente che se è davanti alla farmacia prima che apra, o non ha molto da fare, o non ha molta gente con cui parlare, o, come te, aveva pensato di metterci di più a farsi fare la ricetta dal medico e si era trovata in anticipo. L'ultimo caso è nettamente in minoranza.

Signora: "aah che caldo eh, ma vedrà che ora migliora" *sventolandosi*
io: "eeeh" (già perplessa) *sventolandomi a mia volta, erano le 15:22 d'altronde*
S: "eh poi lei che è incinta...chissà che caldo!"
io: "ah no signora non sono incinta, sono solo in sovrappeso" (diotifulmini)
S: "eeeh anche io, anche io, e pensare che una volta ero così maaaaaaagra, ma poi è morto mio marito e mi sono lasciata andare e mangiavo solo cioccolata e fumavo un pacchetto di sigarette al giorno ma poi ho smesso, sà, un po' alla volta eh, una sigaretta in meno alla volta... ma senza medicine!"
io: "eeeh!" (dio se esisti fai scorrere il tempo più in fretta)
S: "ha visto i cagnetti alla tivù ieri sera?"
io: "no, che cagnetti erano?" (i cagnetti no, ti prego, no, sarà stato cosa, stelle a 4 zampe? coreografato da Giannone Sperti in persona?)
S: "i ciuaua, ma se li vedrebbe signora sembravano delle top model coi vestitini fru fru e non si agitavano nemmeno, proprio come le modelle, con i volant, con dei vestiti che sembrano fatti per le persone da quanto sono belli, avrebbero costato anche due, tremila euri, eh sì" (cito anche i tempi verbali utilizzati, non vorrei ve li perdeste)
io: "che cagnetti alla moda" (dio ti prego fà che questo camoncino che arriva per rifornire la farmacia di medicinali abbia un guasto ai freni e mi tiri sotto e ponga fine alle mie sofferenze)

In quella sono venuti ad aprire la farmacia.

16 settembre 2011

Capriccio Scaligero

Ariecchime.

Vi sono mancata? Fingete di sì. Odiosetten che non siete altre! Chiudo la parentesi crociera che credo di aver sproloquiato a sufficienza al riguardo. Ne avevate le palle piene? Anche io. Haha.

Lo scorso weekend invece, sono andata a Verona. Ad un maxi super mega raduno del mio forum di cucina priffffirito (pronunciato come avrebbe fatto il pupazzo UAN). Dunque da qui a Verona sono due orette se prendi un treno di quelli seri. Un FECCIAqualcosa insomma. Abbiamo prenotato un FECCIAbianca, che partiva all'alba del sabato mattina. No sul serio, all'alba, pensando "beh andiamo a letto presto venerdì, e via". Invece siamo invitati ad un compleanno, pensiamo "ok passiamo un'oretta poi a casa a fare la nanna" ma la compagnia è affabile e piacevole ed alla fine ci tratteniamo ben oltre. Arriviamo a casa a mezzanotte, e devo ancora stirarmi i vestiti da mettere nel valigettino. Finisco tutto per le due di notte, punto la sveglia per le 5:15, accendo un cero a Sant'Antonio da Padova (che Wikipedia mi ha giurato essere il protettore dei viaggiatori, io di mio non è che son tanto ferrata in tema santi) nella futile speranza che mi svegli lui.

Fatto sta che mi sveglio, prendiamo il treno al volo, poi perdo coscienza appoggiata sul tavolinetto in treno, e riapro gli occhietti che siamo quasi a destinazione, col puzzo stantio di treno sulle braccia.

Scendiamo dal treno, andiamo a prendere un taxi, e ci rendiamo conto che potrebbero esserci dei problemi... C'è una... parata della polizia, ed il centro è transennato. E dov'è il nostro hotel?! hahahaha!

Incontriamo gli altri, ci incamminiamo, ma debbo cedere sotto i colpi di un caldo pazzesco e della fascite plantare e rinunziare alla scarpinata collinare, e preferirgli un bel cuscinone sotto le gambe, in hotel. Ci ritroviamo con gli altri per la cena, evviva.

Il mattino seguente il buon Messer Kromualdo ha procacciato delle guide che ci hanno portati a vedere alcune cose e ci hanno fornito dei cenni storici, molto interessante! Poi a pranzo in un ristorante tipico proprio su Piazza Brà, peccato che poco prima un provvido rapace che passava di là abbia deciso di sghittarmi in testa.

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!

Per fortuna il marito ha nervi d'acciaio e stomaco anche di più e mi ha ripulita per benino ;)
Alla fine il raduno è terminato e dopo mille abbracci ci siamo avviati verso la stazione dei treni.

Avevamo prenotato un treno per le 20:00 ma il tutto si è concluso prima quindi piuttosto che restare là 4 ore, abbiamo cambiato prenotazione. Non l'avessimo MAI fatto! Abbiamo dovuto pagare la differenza per un treno MOLTO peggiore: dal frecciabianca diretto siamo passati alla combinazione frecciabianca fino a Mestre, regionale fino a casa. Ci siamo trovati un un regionale a due piani di quelli proprio sgangheratissimi, coi finestrini bloccati, un caldo, UNA PUZZA! Pensavo di svenire!

Finalmente arriviamo, ci portiamo davanti all'uscita. La testa del treno fa capolino nella stazione, la coda è ancora fuori.

FIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!

Ci fermiamo.

Le porte non si aprono.

Passa il controllore correndo.

QUALCUNO HA TIRATO IL FRENO DI EMERGENZA.

Ci tengono fermi senza farci scendere per 15 minuti, con quel fischio pazzesco nelle orecchie, e dalla finestra vediamo la stazione, vediamo praticamente CASA, siamo là, e non possiamo scendere!!! Frustrazione e fastidio!

Alla fine aprono la porta di un altro vagone, e via, tutti a cercare di scendere da lì. Ero quasi a casa, e sentivo ancora quel rumore. Il treno era ancora là, maledizione! Penso ai poveretti che erano ancora là dentro, con quel caldo, fermi in stazione, senza sapere tra quanto sarebbero ripartiti.

Poracci.

Se sei arrivato/a alla fine di questo post fiume, fammelo sapere ;) Lasciami un commento haha!

6 settembre 2011

Capriccio Coulda-Woulda-Shoulda

Oh, avrei così tanta voglia di metter mano al KitchenAid ed ai vari ricettari di torte che mi guardano, appollaiati sulla libreria, tristi ed inutilizzati da settimane.

Avrei voglia di inondare la casa del profumo di qualcosa di soffice e tiepido, vorrei fare una tarte tatin alle pere spolverata di cannella, o una crostata al limone decorata con fettine di limone candite, o una petit four alle mele. Non avrei nemmeno voglia di fare pasta di zucchero e decorazioni particolari, ma torte classicissime.

Non posso, però. L'estate sta finendo, e si lascia dietro un rotolino di panzetta niente male grazie in parte alla mia incostanza, in parte all'abbuffata in crociera (giuro che vi propongono cibo in qualsiasi momento!)

E la dietologa incombe. In realtà avrei avuto l'appuntamento domani, ma me l'ero scordato, e me lo sono fatto spostare ad ottobre. Mi pare giusto andare al controllo dopo un weekend enogastronomico a Verona e due matrimoni in due sabati consecutivi.

Brava Gianna, brava.